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Liverpool-Arsenal da paura e pari ben oltre i 90 minuti regolamentari. I Citizens passeggiano, mentre lo United pareggia e si ferma a 6 vittorie di fila. Il Tottenam va, l’Everton affonda sotto i colpi del Southampton

Il Manchester City privo di Agüero, Jovetic e Dzeko, doma con facilità il Crystal Palace.
Succede tutto nella ripresa, quando super Silva con una doppietta ed il “solito” Yaya Tourè, sempre più trascinatore, mettono le cose in chiaro. Nel mezzo, gol ingiustamente annullato a McArthur per un fuorigioco inesistente, ma partita senza storia.

Al St. Mary’s Stadium il Southampton strapazza l’Everton vincendo 3-0.
Al minuto 38, Lukaku segna, ma nella porta sbagliata. I toffes sono completamente assenti e Pellè chiude la partita portando i Saints sul 2-0. Nel finale di gara, gloria per Maya Yoshida che si prende un goal buono solo per le statistiche.

Stop dei Red Devils dopo 6 vittorie consecutive: solo 1-1 contro l’Aston Villa di un super Benteke.
I Villans sono subito in partita e De Gea salva i diavoli mostrando al torneo che quest’anno è lui il più forte. Ma Benteke è scatenato e realizza un capolavoro portando i suoi sull’1-0. Lo United, però, non si abbatte e consapevole della sua forza fa 1-1 con un bel colpo di testa di Falcao, al secondo centro in Premier League. Nel finale Agbonlahor lascia i “Villans” in 10 – decisione arbitrale molto severa. Il Manchester non sfrutta il vantaggio numerico, anzi i leoni di Birmingham continuano ad attaccare, rendendo la partita un inno allo sport. Finisce 1-1, ma che spettacolo.

Tottenham regola per 2 – 1 il Burnley.
Un colpo di testa di Kane porta i padroni di casa in vantaggio, poi goal stupendo di Ashley Barnes per il Burnley, ma a dieci minuti dal thè caldo, La Mela si prende in un colpo White Hart Line ed i tre punti che fanno morale e classifica.

Queens Park Rangers-West Bromwich Albion 3 – 2, West Ham United-Leicester City 2 – 0, con quest’ultimi che a 10 punti in classifica non riescono proprio a svoltare. La domanda è la seguente: ma che fine hanno fatto le “volpi” di inizio torneo capaci di fermare Everton, Arsenal e Manchester United? Mistero della Premier.

Al Saint James, va di scena il “Tyne & Wear“, come detto nella presentazione è una delle partite più sentite di tutta la Premier League.
Partita brutta, cattiva, rissosa. La prima emozione al minuto 17, quando i tifosi di casa “ricordano” due tifosi morti in un incidente aereo e per un minuto tutto lo stadio si ferma ad applaudire.
Il Sunderland ci prova e produce tantissimo gioco, ma i sogni di gloria per i “gatti neri” si spezzano con la traversa al minuto 35.
La ripresa inzia con lo stesso copione. Sunderland a produrre gioco e cercare di colpire, Toon ad agire in contropiede. Dopo 7 ammoniti sembra finita, ma all’ultimo respiro Adam Johnson diventa eroe del derby e fa volare il Sunderland, facendo impazzire ed espodere il settore ospite. Finisce 0-1 e questa partita potrebbe cambiare la storia di questi due team in Premier League.

Il grande incontro: Liverpool-Arsenal 2-2
Cuore Liverpool. Al 97esimo i Reds si salvano, ma che beffa per l’Arsenal.
Il Liverpool gioca senza Balotelli, squalificato per un turno dopo la vicenda legata al post su Instagram, e Rodgers deve rinunciare a Lambert ed a Sturridge impegnato nelle terapie di recupero, quindi spazio a Borini.
Il Liverpool gioca un bel calcio e Coutinho fa 1-0 con un bel tiro elegante e preciso. L’Arsenal reagisce e Debuchy di testa fa 1-1.
La ripresa è uno spettacolo meraviglioso.
Triangolo Giroud-Cazorla-Giroud e la punta Francese fa 1-2. I Reds provano a caricare, ma Borini si carica del secondo giallo e va sotto la doccia. Sembra finita, ma non è cosi.
Il Sig. Oliver concede 9 minuti di recupero, il Liverpool capisce che non è finita e Skrtel, al minuto 97, fa 2-2. Curisoso che il difensore segna di testa e due minuti prima stava rischiando di lasciare la gara per una brutta ferita alla fronte. L’Arsenal ha ancora un’occasione al minuto 100 , ma la difesa di casa si salva. Bellissima partita e, complice un direttore di gara “particolare”, si è visto un bellissimo spettacolo.

Nella foto principale lo stadio di Liverpool, Anfield. Foto di Kurt. Fonte foto: Flickr
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