Uno spettacolo che ripercorre la storica ed unica impresa che portò in Sardegna lo Scudetto il 12 Aprile 1970.

Soprattutto grazie a quel ragazzo schivo, Luigi da Leggiuno, Varese.

Noto per tutti come Gigi, ma a Cagliari è Giggi.

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Timido ed introverso lo è sempre stato e da venerdì 19 Ottobre è in scena lo spettacolo scritto ed interpretato da Alessandro Lay.

E LUI, Giggi,che il prossimo 7 Novembre festeggerà il suo 74esimo compleanno, ha letto e dato l’assenso alla sceneggiatura dello spettacolo. Certo, senza dire una parola, come suo solito, silenzio assenso, si dice in gergo.

Repliche sabato 20 e domenica 21 Ottobre, sabato 1 e domenica 2 Dicembre, sempre alle 21.

In scena al Teatro La Vetreria di Pirri a Cagliari, il suo autore ricorda il periodo fantastico che la città Capoluogo di Provincia e della Sardegna intera attraversarono.  

Un omaggio al “Poeta realista”, come Pier Paolo Pasolini dipinse il campione di Leggiuno.

L’autore scrive così, nella sua presentazione dello spettacolo:

Nel 1970, quando il Cagliari divenne campione d’Italia, io avevo 8 anni. Non ricordo molto dello scudetto, ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, come ci appendevamo ai tram per non pagare, l’album della Panini e le partite ‘a figurine’ sui gradini della scuola elementare. Ricordo il medagliere, con i profili dei giocatori del Cagliari sulle monete di finto, fintissimo oro da collezionare. E ricordo vagamente un ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Un ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol…».

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