Un condominio signorile nel cuore del rione Sanità, un usuraio senza scrupoli e un fantasma… erotomane. Questo è il mix esplosivo del quarto episodio di “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”, un film che, sotto la regia di Nanni Loy, continua a esplorare l’arte dell’inganno e le mille sfumature della furbizia partenopea.
Protagonista di questa vicenda è il cavalier Nicola Settimelli, un usuraio e falso medium che, con un’abilità degna di un attore consumato, riesce ad occupare abusivamente un lussuoso appartamento del comune. Un piano perfetto, finché il destino non decide di giocargli un brutto scherzo.
Il vero avente diritto all’appartamento è Alfredo Santoro, un uomo determinato a riprendersi ciò che gli spetta di diritto. E per farlo, ordina un grottesco stratagemma. La moglie di Alfredo, Maria, si finge vedova, perseguitata dallo spirito erotomane del marito. Un fantasma insaziabile che, con un’audacia che lascia senza parole, perseguita la povera donna anche dopo la morte.
Con un cast d’eccezione che vede Marina Confalone, Gerardo Scala, Silvio Spaccesi e Pia Velsi nei panni di personaggi geniali e truffaldini, questo quarto episodio di “Pacco, doppio pacco e contropaccotto” è un mix perfetto di comicità e dramma, un ritratto ironico e amaro di una Napoli dove l’arte dell’arrangiarsi è portata ai massimi livelli.


