Un dolore che colpisce l’intera comunità napoletana. L’Ospedale Monaldi ha comunicato questa mattina la morte del bambino di due anni sottoposto a un trapianto di cuore il 23 dicembre scorso, un intervento estremamente delicato perché l’organo trapiantato presentava gravi danni. La nota ufficiale diffusa dall’Azienda Ospedaliera dei Colli non lascia spazio alla speranza: un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche ha portato al decesso del piccolo paziente nella mattinata di sabato 21 febbraio 2026.
Il comunicato dell’ospedale
Nel testo diffuso dalla Direzione Strategica si legge: “Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”.
Un dolore che coinvolge l’intera città
La vicenda, seguita con grande partecipazione da Napoli e non solo, si chiude nel modo più tragico. L’équipe medica del Monaldi, punto di riferimento nazionale per i trapianti pediatrici, aveva lavorato senza sosta per dare una possibilità di vita al piccolo paziente, ma il quadro clinico già compromesso del cuore ricevuto non ha lasciato margini.
Il cordoglio
Dalla struttura ospedaliera arriva un messaggio di commozione e vicinanza alla famiglia, travolta da un dolore indescrivibile. Anche la città si stringe attorno ai genitori e ai medici che hanno combattuto fino all’ultimo.


