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La notte tra il 14 e 15 gennaio 2018 si è consumato l’ennesimo furto per l’edicola posta all’interno della Metropolitana di Bagnoli linea 2.

Il titolare dell’edicola, ha constato che i ladri sono entrati dalla finestra posta lateralmente all’ingresso, rompendola.

E’ il secondo furto in meno di un mese, l’ultimo risale allo scorso dicembre, mentre gli altri tre tentativi non andati a segno, sono stati perpetrati nell’ultimo anno.

Il fatto

Ad essere sottratti caramelle, dolciumi, figurine, monetine della cassa. Lasciate al proprio posto le macchinette per emettere i biglietti ed il computer.

Assomiglia più ad un atto vandalico che ad un furto, vista l’entità della refurtiva.

I ladri dopo essere entrati nell’edicola hanno preso le chiavi appese al muro, per aprire il piccolo vano deposito e  prendere altre figurine rovistando tra  i giornali che andavano resi.

Al ripetersi di questi tentativi di furto non è stato possibile prendere altre precauzioni poichè dal  dicembre 2016 sono in atto i lavori di riqualificazione della stazione della Metropolitana.

Nessun contatto con la dirigenza della Metropolitana per i precedenti episodi di furto, tranne per l’ultimo, dove nel pomeriggio di oggi è intervenuta una commissione per valutare il danno alla finestra utilizzata per entrare. Da tener presente che al posto della finestra c’era in precedenza l’entrata dell’edicola, spostata in occasione dei lavori di riqualificazione della stazione.

L’intervista

Abbiamo posto qualche domanda al titolare V.G.:

La decisione di lasciare l’attività, da quanto tempo stava maturando?

Dopo l’ultimo furto ho detto basta, con la decisione irrevocabile di lasciare l’edicola.

Da quando sarà effettiva?

Fine gennaio inizio febbraio. Già dal prossimo martedì 23 gennaio non arriveranno più i quotidiani, sono stati bloccati i servizi di ricarica e pos.

Chi venderà i biglietti della metro?

Non immagino chi possa emettere i biglietti delle ferrovie, con un danno alla comunità, costrette a comprare i TIC nei pressi della metro, non potendo usufruire dei servizi come pagamenti bollette, ricariche telefoniche e postali, oltre al servizio dell’edicola stesso.

Da quanto tempo aveva aperto questa attività?

Avevo intrapreso questa attività nel 2003.

Non ha mai avuto in questi anni intimidazioni o minacce?

Nessuna intimidazioni, mai ricevute.

 

Bagnoli viene così penalizzata ulteriormente per l’ennesima volta, dopo lo spostamento di alcuni servizi ASL oltre agli ambulatori in Via Alessandro D’Alessandro. Un impoverimento di servizi che pesano sulla quotidiana corsa alla sopravvivenza di questi tempi.

 

Fonte foto Pasquale Fabrizio Amodeo

 

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