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Siria,  il grido di dolore di Michela Rostan

“L’Unione Europea non resti indifferente all’aggressione unilaterale della Turchia nel nord della Siria e attivi immediatamente tutti i canali diplomatici e sanzionatori per fermare una nuova strage di innocenti. E’ inaccettabile che si intervenga militarmente in una regione come il Rojava dove non si registrano attentati ai danni della popolazione e tantomeno atti offensivi nei confronti del popolo turco. La guerra di Erdogan è l’ennesimo atto di brutalità e sopraffazione che l’Europa deve essere in grado di scongiurare facendo sentire il suo peso politico”.

Lo ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, Michela Rostan.

“Lo dobbiamo – ha proseguito la deputata di Liberi e Uguali – in particolare alle migliaia di donne e uomini che hanno combattuto l’avanzata dell’Isis perdendo la vita per fermare il pericolo del terrorismo. Lasciarli soli in questo momento è un atto vile che di certo non fa onore alla politica del nostro continente”

Ultimissime

Nella notte tra mercoledì e giovedì è proseguita l’avanzata di terra a est del fiume Eufrate: al momento si contano almeno 15 morti.Intanto non si placano le polemiche per il ritiro delle truppe americane dal fronte settentrionale della Siria. Donald Trump: “Il ritiro delle nostre truppe? I Curdi non ci aiutarono in Normandia”

(Fonte foto Facebook)

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