Il Napoli smonta il giocattolo. Aurelio de Laurentiis ha rotto il giocattolo. Frasi simili risuonano da settimane (per la precisione dal quattro Maggio, dal pareggio scudetto contro l'Udinese) sulle bocche di tutti gli addetti ai lavori. Motivo: via Luciano Spalletti, a causa della PEC inviata dalla società per confermare il tecnico toscano un terzo anno.
Inoltre Kim è andato via, Ndombelé e Bereszyński fine prestito. Osimhen sarà venduto, Kvaratskhelia andrà via, Giuntoli è della Juventus, Di Lorenzo ormai è andato via. Insomma sarebbe stata una diaspora vera e propria, senza freni. degna dell'esodo degli ebrei dall'Egitto
Successo fondamentale per l'Italia Under 21 grazie ai gol di Pirola, Gnonto e Parisi nel primo tempo. Ma una partita in controllo assoluto è stata quasi persa per il black-out dei ragazzi di Nicolato. Ed infatti i due gol in quattro minuti rispettivamente di di Imeri e Amdouni ci fanno soffrire fino al novantesimo.
E anche oggi l'arbitraggio non è stato all'altezza e l'assenza del VAR si è fatta sentire. All'arbitro Al-Hakij sfuggono due rigori netti, uno per parte. E ci si chiede com'è possibile che in un torneo così importante manchi al tecnologia ed anche arbitri all'altezza del compito.
In un mondo del tutto simile al nostro, esistono alcuni esseri umani in possesso della facoltà di vedere e controllare le cosiddette Persona. Queste creature, molto simili a demoni per l'aspetto, che forniscono poteri vari a questi esseri umani rendendoli in grado di combattere.
La trama è molto molto labile, perché stavolta non si tratta di un'anime o di un film, ma di un media-franchising, ovvero un mix di vari media differenti. In questo caso la serie nasce, nell'ormai lontano 1996, come una serie di videogiochi da cui sono stati tratti film e serie anime.
Gli Azzurrini, ovvero la Nazionale Under 21 di calcio, esordiranno stasera contro la Francia nel torneo che si terrà tra Romania e Georgia. L'Italia, assieme alla Spagna, è la nazionale più titolata (cinque titoli) ma l'ultimo di questi risale a quasi vent'anni fa, ovvero nel 2004. In quella nazionale militavano De Rossi e Gilardino, ovvero due campioni del Mondo 2006.
Rudi Garcia sarà l'allenatore del Napoli almeno per le prossime due stagioni. Con un tweeter, abbastanza improvviso, il presidente Aurelio de Laurentiis, durante la partita della Nazionale Italiana, ha annunciato la sua decisione. Un colpo di teatro forse non casuale, dato che Mancini era stato più volte associato alla panchina partenopea.