Noel Stollen è un ragazzo orfano che idolatra il nonno, il più grande avventuriero esistente e decide si seguirne le orme. Tuttavia scopre di avere il potere dell'Oratore, ritenuto da tutti la classe più debole in quanto incapace di combattere da solo. Nonostante tutto Noel non cede di un passo.
Dotato di un'ambizione di un'intelligenza fuori dal comune, Noel decide di scalare i ranghi degli avventurieri diventando il leader di un clan formato da alleati potenti. E farà ciò senza pietà per nessuno, sconcertando i suoi nemici e, a volte, i suoi stessi compagni con la sua determinazione.
Non è stata una partita perfetta quella contro il Como. La squadra allenata da Fabregas sarebbe potuta andare sotto, soprattutto mentalmente. Invece reagisce bene e mette sotto il Napoli (che probabilmente si era anche seduto dopo il gol di McTominay) giungendo al pareggio a due minuti dalla fine del primo tempo.
Ma Conte dimostra che l'allenatore, a differenza di quello che dicono alcuni "esperti", fa la differenza. Perché nel secondo tempo è il Napoli a schiacciare il Como. Arrivano infatti due gol (uno su rigore, ma sempre gol), un rigore netto non dato, una bella parata di Audero su Neres.
Ezra Bridger è un ragazzino orfano che vive di espedienti sul pianeta Lothal. Un giorno, per caso, disturba un'azione di sabotaggio contro delle truppe imperiali. Finisce a bordo della nave "Spettro" con tutto il suo equipaggio: la mandaloriana Sabine, il pilota Syndulla, il Lasat Garazeb, il droide Chopper e il misterioso Kanan.
Quest'ultimo si rivelerà essere un Jedi sfuggito, grazie al sacrificio della sua Maestra, all'Ordine 66 e di essere in realtà un oppositore dell'Impero galattico. Erza, inizialmente titubante, si unirà al gruppo, arrivando a scoprire molte cose sul suo passato e sui suoi genitori.
Shiro Emiya è un liceale apparentemente normale, forse troppo. Non è vittima di bullismo ma neanche l'idolo della scuola, non è il miglior studente e nemmeno il peggiore. Shiro, un ragazzo a prima vista solare, in realtà è molto solo. Infatti ha perso i genitori da piccolo e il padre adottivo Kiritsugu qualche anno prima, vive da solo in una grande villa.
Le uniche persone a fargli compagnia sono la compagna di scuola Sakura e la professoressa Fujimura, grande amica di Kiritsugu. In realtà Shiro è un mago, anche se estremamente debole. Una sera, tornando a casa, assiste allo scontro fra due uomini. Uno di essi lo uccide per mantenere segreto lo scontro.
Ma un'altra compagna di classe, Rin Tosaka, riesce a riportarlo in vita, rivelandogli la verità: lei ed altri sei maghi, lui compreso, sono destinati a scontrarsi fra loro usando degli esseri chiamati Servant per conquistare il Santo Graal. Il ragazzo inizialmente è titubante ma decide comunque combattere, ma solo per proteggere coloro a cui vuole bene.