" "
Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.

Nella settimana in cui il calcio italiano si è fermato per la tragedia capitata a Davide Astori arriva la sfida alla Lazio con la testa ancora frastornata anche dall’ultimo cappio capitato sul collo della compagine rossoblù.

Il numero 10 Joao Pedro

Embed from Getty Images

è risultato positivo dopo le gare in trasferta col Sassuolo (11 febbraio) e col Chievo (17 febbraio) all’idroclorotiazide.

La prima sezione del TNA, su segnalazione della Procura Nazionale Antidoping, comunica che l’atleta Joao Pedro Geraldino Dos Santos Galvao (tesserato FIGC), già sospeso in via cautelare in data odierna, è risultato nuovamente positivo alla stessa sostanza: Idroclorotiazide. Il controllo è stato effettuato dalla Nado Italia al termine della partita di calcio di Serie A Chievo-Cagliari disputata a Verona il 17 febbraio 2018″.

L’idroclorotiazide è un diuretico che inibisce la capacità di ritenere acqua e sodio cosicché aumenta il volume urinario. Questo determina un’eventuale falsa negatività ai test antidoping. Le sostanze, essendo più diluite nell’urina, vengono mascherate. Il test potrebbe risultare negativo nonostante ci siano. 

Prima  delle contro analisi (il giocatore entro 3 giorni le può richiedere) è giusto, soprattutto per rispetto, tacere e attendere i risultati.

Compleanno amaro per il brasiliano, infatti il numero 10 rossoblù, che ha festeggiato ieri 9 marzo  25 anni, adesso rischia una lunga squalifica. La Società ha diramato questo comunicato stampa sul proprio sito ufficiale:

A seguito di quanto notificato questa mattina dalla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping al giocatore Joao Pedro, il Cagliari Calcio, appresa con stupore la notizia, auspica che venga fatta quanto prima chiarezza sulla vicenda, ponendosi a totale disposizione delle autorità preposte per la pronta risoluzione della questione. La Società ha assoluta fiducia nella buona fede e correttezza del calciatore.”

LA GARA

Con tutte queste notizie arriva poi all’Arena una squadra di alta classifica con cui si battaglierà sino all’ultimo pallone.

Immobile e compagni arriveranno dalle parti dell’Uomo Cragno in maniera dirompente, la tattica deve essere quella non attendista, niente catenaccio, la gara perso 5 a zero  col Napoli insegna. Pavoletti e Han dovranno tenere in allarme la difesa ospite e la difesa sarda dovrà stare attenta a non fare delle sbavature.

Curiosità

Filippo Romagna da questa gara cambierà numero di maglia (passerà al 56)  visto che in onore di Davide Astori la Società Cagliari calcio ha ritirato la n.13 come la Fiorentina che sarà per sempre del ragazzo bergamasco tragicamente scomparso la domenica delle lezioni politiche italiane a Udine. Sulle cause della morte di Astori, intanto, iniziano ad esserci divergenze sulle cause tra esperti che attribuiscono alla causa ufficiale diversi dubbi: non poteva essere bradicardia (fenomeno caratterizzato dal progressivo rallentamento del battito cardiaco fino al decesso della persona). Una cosa è certa, ahimè, bradicardia o no Davide se ne è andato, non è molto interessante vedere discutere i grandi professionisti della medicina tra di loro, vedere chi ha ragione e chi ha torto non riporterà Davide tra noi, la medicina non è matematica lo sappiamo;  stenderei sulla questione un umano silenzio e lasciare la famiglia tranquilla senza fare delle analisi inopportune se non corroborate da prove.

Cagliari-Lazio sarà trasmessa sia su Sky sia Mediaset Premium.

QUI’ CAGLIARI

Sempre assente Luca Cigarini, nel Cagliari  rientra il brasiliano Farias (non in sintonia col pubblico) ma partirà dalla panchina, troppo in forma il Nord Coreano Han

Embed from Getty Images

, pupillo dell’Arena, per fare rientro in panchina.

Al centro della difesa le conferme di Romagna, Castan e Ceppitelli (anche se quest’ultimo non è al meglio e solo dopo l’allenamento di rifinitura all’ultimo momento si potrà valutare un eventuale un cambio con Pisacane o Andreolli).

A centrocampo, assente per squalifica, come già detto, Joao Pedro, spazio a Barella, Ionita e Padoin con sulle fasce a destra Faragò e a sinistra Lykogiannis.

In attacco Pavoletti e Han; il primo dovrà sperare nella vena dei compagni di fascia per trovare in uno o più possibilità di incocciare la palla di testa e superare Strakosha, il secondo, con la sua verve giovanile, darà come sempre una svegliata all’Arena troppo spesso silenziosa.

 

La Lazio porta sempre in Sardegna un atteggiamento di gioco propositivo che è sempre apprezzato dal pubblico cagliaritano il quale, anche nella negatività di un risultato avversario al suo Cagliari, sa elargire applausi quando meritati agli avversari.

Il giocatore De Vrij

Embed from Getty Images

, tuttavia, non arriverà alla Sardegna Arena completamente tranquillo visto che anche lui, ma per ragioni differenti, ha dei problemi con l’antidoping. Sembra che il ragazzo olandese non abbia firmato dei documenti dopo il controllo antidoping successivi a Lazio-Hellas Verona del 19 febbraio e dovrà dare delle spiegazioni per questa mancanza.

 

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Romagna, Ceppitelli, Castan; Faragò, Ionita, Barella, Padoin, Lykogiannis; Han, Pavoletti.

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Radu; Patric, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami