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Ai nostri microfoni Simone della Latta ex centrocampista del Piacenza

Dopo Pergreffi anche Della Latta lascia il Piacenza, di seguito la nostra intervista.

Come ti sei trovato a Piacenza?

A Piacenza mi sono trovato benissimo, sennò non sarei rimasto tre anni, è stata una bella esperienza, per un pelo non siamo andati n Serie B .Abbiamo riportato entusiasmo in una città che negli ultimi anni era un po’ delusa.

Qual’è il compagno più forte con cui hai giocato?

Posso dire che Sestu nonostante che abbia 36 anni, ha fatto una bella carriera, ma si è calato in una realtà come Piacenza come se fosse un ragazzino. Non parlo solo come giocatore ma anche come persona.

Hai iniziato la carriera all’Empoli come ti sei trovato e che tipo di società è?

Al’Empoli mi sono fatto dalla quinta elementare fino alla Primavera, è una società fantastica sia come organizzazione che come strutture ed a livello di settore giovanile è uno dei migliori vivai insieme all’Atalanta. Già nel 2012 Monteboro era un centro importante , nel corso di questi anni l’hanno migliorato ancora.

Qual’è l’allenatore a cui sei più legato?

Gli allenatori più importanti che ho avuto sono Indiani e Franzini, ognuno a modo suo mi ha lasciato qualcosa a livello sia umano che tecnico tattico.

Per la Serie C è giusto terminare la stagione?

Io sostengo che se la situazione si stabilizza è giusto tornare a giocare, capisco però che per la Serie C ci siano dei costi proibitivi. Il problema saranno i ricorsi che molti club sono pronti a fare. Questa catastrofe cambierà il nostro modo di vivere e di lavorare.

A Dicembre c’è stato uno scambio di opinioni tra te e Cacia. Tutto chiarito?

Daniele non l’ho più risentito, io con  lui mi ero sempre trovato bene, però non mi sono trovato d’accordo con le dichiarazioni che fece nell’intervista. Mi sembrava doveroso rispondergli, perchè quando uno se ne va non  credo sia giusto toccare un gruppo di lavoro.

Il Pisa è mai stato sulle tue tracce?

C’era stato un interessamento quando c’era Ferrara cone Ds, poi l’interesse si è affievolito.

Per Della Latta un futuro in Serie B è possibile?

Io ci spero, dopo aver fatto 250 presenze in Serie C   vorrei provare a misurarmi n quella categoria. Ci sono stati contatti con alcuni club, ma al momento è impossibile parlarne.

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