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La Sampdoria saluta la Coppa Italia dopo una grande partita contro il Milan, terminata ai supplementari, dove l’ingresso di Patrick Cutrone, autore di una doppietta, ha fatto la differenza. Ai blucerchiati, che hanno largamente prevalso sul piano del gioco, è mancato solo il gol, per troppa imprecisione e le parate di Reina, fortunato in alcune circostanze.

Primo tempo

Giampaolo schiera Rafael in porta e per il resto la formazione tipo. Gattuso lo imita e Reina lo ripagherà alla grande.

Il Milan si fa vedere con Castillejo che non impensierisce Rafael (9′). Partita equilibrata in questo inizio e senza grandi emozioni, con la Sampdoria che disegna buone geometrie. Al 21′ si fa male Linetty e Giampaolo deve quindi effettuare la prima, forzata, sostituzione, facendo entrare Jankto.

Poco dopo, insistita azione Samp con Caprari che si trova a tu per tu con Reina ma non riesce a calciare perché sbilanciato da Zapata: per l’arbitro e il VAR è tutto regolare (24′). La Samp insiste e impensierisce Reina due volte, alla mezz’ora e al 41′ con Ramirez. Ma improvvisamente, poco prima dello scadere del tempo, viene fuori il Milan con due fiammate che fanno venire i brividi a Rafael e ai tifosi della Sud: prima è Higuain che, servito in area, incrocia molto bene ma il pallone esce sul fondo non distante dal palo più lontano (43′); poi  Castillejo impatta male di testa un cross di Abate e il pallone va fuori (44′).

Secondo tempo

Si riprende con la Sampdoria che continua a fare la partita. Su calcio d’angolo di Caprari, Ramirez colpisce di testa ma è impreciso e la sfera finisce in curva (15′). I blucerchiati continuano molto bene a far girare il pallone in mezzo al campo ma non trovano molti varchi. Il Milan prova a farsi vedere con tentativi di Calhanoglu (22′ e 24′) e dell’esordiente Paquetá, autore di una buona partita, che calcia di poco fuori (25′). Higuain sfrutta uno dei pochi palloni giocabili per lui e segna, ma è in netto fuorigioco (30′).

Per la Sampdoria giunge il momento di Saponara che rileva Ramirez (32′). Si vede Quagliarella che, servito in area da Caprari, cerca la botta sotto la traversa ma non inquadra lo specchio di poco (33′). Poi è Saponara che si inserisce in area alla perfezione e calcia un gran diagonale che sfiora il palo opposto (34′). Il Milan sembra sulle gambe ed Ekdal potrebbe punirlo qualche minuto dopo ma Reina si distende e devia in corner (39′). Gattuso decide di dare spazio a Borini per Paquetà (40‘). I rossoneri hanno una buona occasione con Kessié che calcia alto allo scadere. Nel recupero Giampaolo toglie Caprari per Defrel (49′). Si va ai supplementari.

Tempi supplementari

La Sampdoria ci prova ma Ekdal spreca un’ottima occasione al 3′ del primo tempo supplementare. Poco dopo, quarto e ultimo cambio: Quagliarella non ce la fa e cede il posto al polacco Kownacki (5′). Nel frattempo, Gattuso ha inserito Cutrone al posto di Castillejo (1′).

La Sampdoria ci prova in tutti i modi: prima Ekdal, in mischia, non inquadra lo specchio dopo un tiro di Quagliarella rimpallato; poi Saponara è servito in profondità ma il portiere spagnolo gli esce incontro e con il corpo riesce a mettere in angolo (5′). Sugli sviluppi del corner, colpo di testa di Ekdal e Reina devia con la punta delle dita, irrompe Kownacki che calcia a colpo sicuro, ma debolmente, da posizione decentrata e il portiere si ritrova il pallone fra le mani sulla linea di porta.

La palla non vuol saperne di entrare e allora gli dei del calcio confezionano la beffa:  Conti, entrato poco prima al posto di Abate, lascia partire dalla fascia destra un cross perfetto per Cutrone che si infila in mezzo ai due centrali blucerchiati e batte al volo imparabilmente Rafael (12′ p.t.s.). Un gran bel gol.

Inizia il secondo tempo supplementare e Reina si supera ancora su deviazione di Kownacki (3′). Non c’è niente da fare, anche perché, subito dopo, il Milan confeziona un perfetto contropiede con assist ancora a Cutrone che, con un gran pallonetto, beffa di nuovo la difesa di casa e Rafael che accenna all’uscita e poi ci ripensa, rimane a metà strada e non può fare più nulla. Milan ai quarti di Tim Cup.

Una partita stregata per la Sampdoria, decisa dai cambi e da un pizzico di sfortuna, senza nulla togliere al Milan e a Cutrone, un vero cecchino. Ma se i blucerchiati manterranno questo livello di gioco il girone di ritorno porterà grandi soddisfazioni.

Il Tabellino

Sampdoria 0     Milan            2

Sampdoria (4-3-1-2): Rafael; Sala, Andersen, Tonelli, Murru; Praet, Ekdal, Linetty (21′ p.t. Jantko); Ramírez (32′ s.t. Saponara); Caprari (49′ s.t. Defrel), Quagliarella (5′ p.t.s. Kownacki).
A disposizioni: Belec, Vieira, Barreto, Colley, Regini, Tavares, Ferrari, Rolando.
Allenatore: Marco Giampaolo.
Milan (4-3-3): Reina; Abate (9′ p.t.s. Conti), C. Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko, Paquetá (40′ s.t. Borini); Castillejo (1′ p.t.s. Cutrone), Higuain (7′ s.t.s. Laxalt), Calhanoglu.
A disposizione: A. Donnarumma, G. Donnarumma, Mauri, Bertolacci, Montolivo, Musacchio, Strinic, S. Simic.
Allenatore: Gennaro Gattuso.
Arbitro: Pasqua di Tivoli.
Assistenti: Tolfo di Pordenone e De Meo di Foggia.
Quarto ufficiali: Fourneau di Roma 1.
VAR: Irrati di Pistoia.
Assistente VAR: Tasso di La Spezia.

Reti: p.t.s. 12′ Cutrone, s.t.s. 3′ Cutrone.

Note: ammoniti al 24′ p.t. Ramírez per proteste, al 32′ p.t. Rodriguez, al 12′ s.t. Kessié, al 23′ s.t. Praet per gioco scorretto; recupero 3′ p.t. e 3′ s.t, 1′ p.t.s. e 1′ s.t.s; paganti 14.854 (incasso 315.715 euro); terreno di gioco in buone condizioni.

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