C’è una data che i tifosi gialloblù ricorderanno come il sigillo su una stagione straordinaria: quella della vittoria per 2-0 contro il Catanzaro, un successo netto e meritato che ha consegnato alla Juve Stabia la certezza matematica della partecipazione ai playoff, consolidando un prestigioso quinto posto. Dopo il passo falso di Bolzano, la squadra di casa è scesa in campo con una ferocia agonistica fuori dal comune, dominando un match che si preannunciava complicato.
Primo Tempo: Dominio gialloblù e il raddoppio dal dischetto
L’avvio delle Vespe è stato un vero e proprio uragano. Già al 2’ Candellone, servito da un ispirato Floriani Mussolini, ha sfiorato il vantaggio. Al 16’ è salito in cattedra Pigliacelli, autore di un miracolo su una conclusione al volo dello stesso Candellone, imbeccato da Mosti dopo una sponda di Bellich.
Il muro calabrese, però, è crollato al 25’: Fortini ha sfondato a sinistra e ha pennellato un cross perfetto per la testa di Mosti, che ha trafitto il portiere facendo esplodere il “Menti”. La Juve Stabia non ha smesso di martellare: Ruggero ci ha provato per due volte (al 29’ e al 32’), sfiorando l’incrocio dei pali con un tiro-cross velenoso.
Al 39’ l’episodio decisivo: Sgarbi si è accentrato calciando verso la porta, la deviazione di Scognamillo sembrava regolare, ma il richiamo del VAR (La Penna e Pagnotta) ha spinto l’arbitro Monaldi ad assegnare il rigore per un tocco di mano. Dal dischetto, Candellone è stato glaciale: Pigliacelli spiazzato e 2-0 nel tripudio generale.
Secondo Tempo: Fortini incanta, Thiam vigila
Nella ripresa il Catanzaro ha provato a rialzare la testa, ma la Juve Stabia ha continuato a regalare spettacolo. Al 13’ il pubblico si è alzato in piedi per una magia di Fortini: una “veronica” a centrocampo per liberarsi di due avversari, una volata di cinquanta metri e l’avvio di un’azione corale splendida chiusa dal tiro di Candellone, murato da Antonini. Sul capovolgimento di fronte, Thiam si è fatto trovare pronto deviando in angolo la conclusione di Pontisso.
Il finale è stato pura gestione e orgoglio. Bellich ha cercato il colpo della domenica dalla distanza, mentre in pieno recupero (47’ st) Candellone ha visto infrangersi contro il palo la gioia della doppietta personale. Al triplice fischio, il risultato di 2-0 ha dato il via alla festa: la Juve Stabia è tornata ufficialmente a giocarsi la Serie A attraverso i playoff.
Cosi in campo:
Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Peda (16′ s.t. Varnier), Bellich; Floriani Mussolini, Leone (25′ s.t. Piscopo), Pierobon (37′ s.t. Louati), Fortini; Mosti (37′ s.t. Maistro); Sgarbi (25′ s.t. Meli), Candellone. A disp.: Matosevic, Quaranta, Rocchetti, Baldi, Andreoni, Gerbo, Adorante. All.: Pagliuca.
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Scognamillo (1′ s.t. Compagnon), Antonini, Bonini; Cassandro, Coulibaly (1′ s.t. Petriccione), Pompetti (34′ s.t. Biasci), Pontisso (16′ s.t. Ilie), Quagliata (34′ s.t. Seck); Iemmello, Pittarello. A disp.: Gelmi, Corradi, Maiolo, La Mantia, Buso. All. Caserta.
Marcatori: 25′ p.t. Mosti (J), 42′ p.t. Candellone (J)
Ammonizioni: Scognamillo (C), Antonini (C), Pittarello (C), Varnier (J)
Espulso:
Angoli: 3-7. Recupero: 2′ – 4’.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata. Assistenti: Filippo Bercigli di Firenze – Mattia Pascarella di Nocera Inferiore. IV° ufficiale: Riccardo Tropiano di Bari. VAR: Federico La Penna di Roma 1. AVAR Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore.
Note: Spettatori Totali: 3.622 di cui 300 ospiti. Incasso di Euro: 55.399,00.


