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Circa 9000 spettatori per un match che si preannuncia intrigante in chiave playoff tra Salernitana e Perugia.  Circa 150 i supporters della squadra umbra. Padroni di casa che si schierano con un 3-4-1-2 con Mazzarani dietro le punte Djuric e Jallow. Dopo dieci minuti prima occasione ghiotta per lo stesso Djuric che colpiscedi testada buona posizione senza però inquadrare la porta. Rispondono gli ospiti con un sinistro di Vido sul quale Micai risponde presente. Lo stesso numero 1 granata si ripete al 31′ con un’uscita provvidenziale su Mustacchio lanciato a rete.

0-0 il finale del primo tempo con il Perugia apparso meglio organizzato in campo.

Apertura di ripresa con un altro pericolo corso dalla Salernitana: Micai dice di no al colpo di testa del solito Mustacchio.  Colantuono fa scaldare l’intera panchina,nella speranza di cambiare il trend del match.Ma ,intanto, il Perugia va molto vicino alla segnatura con un tiro di Visa dai trenta metri che lambisce la traversa. Al 9′ entra Bocalon per Djuric,subissato dai fischi del pubblico. Un minuto dopo è vantaggio granata. Rovesciata di Jallow che si infrange sulla traversa. Sulla ribattuta Mazzarani ribadisce in rete. Dura però  poco l’illusione del vantaggio perché al 60′ Micai stende Melchiorri in area ed il direttore di gara concede il penelty agli ospiti .Vido trasforma per il meritato pareggio.  Tutto da rifare per la Salernitana e Perugia che continua a spingere. Ma sono i granata a passare nuovamente con Casasola,complice un maldestro intervento di Gabriel. Altro episodio chiave al 36′: rosso diretto per Gyomber e Perugia in 10. Prodigioso intervento di Gigliotti all ’85 che salva un goal fatto in extremis. Il Perugia non si arrende . Ben sei i minuti di recupero concessi dal signor Piccinini ma il risultato non cambia. Vittoria importantissima in terminidi classifica per la Salernitana che,pur subendo ,riesce a piazzarsi in piena zona playoff.  Il Perugia si dimostra essere una buona squadra ma non raccoglie quanto seminato. Intanto Colantuono pensa già a Crotone, squadra retrocessa dalla A e che deve essere affrontata con la dovuta cautela

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