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La Juventus vince la terza partita consecutiva e sale al 4° posto in classifica. Il risultato non deve però ingannare, perché il Sassuolo ha disputato un grande incontro e, nonostante sia rimasto in 10 per tutto il secondo tempo, è rimasto in partita fino al recupero quando Ronaldo, in contropiede, gli ha inferto il colpo di grazia. Con questo risultato i bianconeri recuperano 2 punti a Roma e Inter, che hanno pareggiato nello scontro diretto, portandosi a -1 dai giallorossi e -4 dai nerazzurri.

Juventus- Sassuolo: primo tempo

Squadre in campo con qualche variazione, rispetto alle previsioni della vigilia: la Juventus schiera Betancour e McKennie e il Sassuolo Muldur, Kyriakopoulos, Obiang e Defrel. Emiliani subito alti e aggressivi tanto che Traorè calcia un rasoterra che Bonucci respinge come può, il pallone arriva a Djuricic cha calcia dal limite ma ottiene solo un calcio d’angolo (2′). Dalla bandierina traversone per la testa di Ferrari che, da due passi, non riesce a deviare in porta (3′). La Juve risponde poco dopo con un grande stacco di Ronaldo che, su cross di Frabotta, anticipa bene di testa Consigli ma il pallone finisce alto di poco (8′). Poi è lo stesso Frabotta che impegna Consigli con un gran diagonale, dopo un passaggio di tacco di McKennie (11′).

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La partita è equilibrata, con il Sassuolo che fa un gran possesso di palla e la Juventus che cerca di ripartire in velocità. Tuttavia, dopo le fiammate iniziali, fino alla mezz’ora non si assiste ad altre emozioni. Pirlo deve rinunciare a McKennie per infortunio: il suo posto è preso da Ramsey (19′). Finalmente si vede Dybala che scambia con Ramsey e poi Arthur che lo serve, ma l’argentino non riesce a concludere (34′). Dall’altra parte si fa vedere Caputo che calcia dal limite ma non inquadra lo specchio della porta (37′). E, poco dopo, lo stesso Dybala si scontra con Traorè rimediando una brutta botta al ginocchio (38′); dopo un paio di minuti fuori, rientra e sembra farcela, ma poi deve arrendersi e lasciare il posto a Kulusevski (42′). Partita abbastanza dura, tanto è vero che, nel recupero, arriva l’episodio che le dà la svolta: brutta entrata di Obiang su Chiesa, vicino al cerchio del centrocampo, e iniziale ammonizione; l’arbitro è però allertato dal VAR e, dopo l’on field review, il cartellino diventa rosso (46′). La Juventus cerca subito di approfittarne ma Kulusevski scambia con Ramsey e poi calcia alto a porta sguarnita (47′). Si va al riposo.

Juventus-Sassuolo: secondo tempo

Al rientro in campo De Zerbi sostituisce Caputo e Djuricic con Maxime Lopez e Toljan, spostando Defrel come unica punta e passando al 4-4-1. Pirlo inserisce Rabiot per Betancour. Juventus subito in avanti e Ramsey cerca di colpire ma il suo tiro è respinto (3′). Ma, poco dopo, arriva il gol, ed è un gran gol: un pallone respinto dalla difesa emiliana giunge sui piedi di Danilo che lascia partire un violento diagonale che si insacca alla destra di Consigli (5′). Ma il Sassuolo, pur in 10, continua a ribattere colpo su colpo, cercando di tenere palla e proporsi in avanti. E arriva il pareggio, frutto di un’azione manovrata finalizzata da un passaggio in verticale di Traoré a Defrel che, con un perfetto stop a seguire, si porta il pallone in area e beffa in diagonale Bonucci e Szczesny (13′). La Juventus riprende a premere e Ronaldo, servito da Kulusevski, non riesce a concludere scontrandosi con Consigli (20′). Lo stesso svedese serve poi Chiesa che colpisce il palo esterno, sia pure da posizione estremamente defilata (22′). Ronaldo fallisce un’occasione a tu per tu con Consigli (29′).

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De Zerbi ha bisogno di forze fresche e toglie l’ottimo Defrel, sostituendolo con Boga, un altro attaccante (23‘). Il tecnico mostra di crederci comunque anche perché, dopo qualche minuto, inserisce un altro attaccante, il giovane ghanese Oddei, all’esordio in Serie A, al posto di Muldur, un difensore (27′). I due nuovi entrati sono molto attivi e cercano di sfruttare gli spazi ora inevitabilmente lasciati dalla Juventus: al 31′ due tentativi di Oddei e Kyriakopoulos finiscono però fuori. Arriva quindi il raddoppio della Juve, peraltro su uno dei pochi errori difensivi dei neroverdi: Frabotta lascia partire un traversone teso e rasoterra dalla sinistra, Chiriches, anziché intervenire, lascia passare il pallone che giunge a Ramsey il quale, a due passi dalla porta, non può sbagliare (37′). I neroverdi tentano un ultimo disperato assalto che porta a una conclusione di Oddey parata da Szczesny (39′), ma qui finisce la loro partita e, anzi, nell’ultimo dei 2 minuti di recupero, Ronaldo sfrutta un lancio dalle retrovie involandosi negli spazi della difesa avversaria e trafigge in diagonale Consigli (47′). Vittoria meritata ma passivo troppo pesante per gli ospiti.

Il tabellino:

Juventus – Sassuolo 3-1

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Demiral, Frabotta; Chiesa (41′ st Morata), Bentancur (1′ st Rabiot), Arthur, McKennie (19′ pt Ramsey, 41′ st Bernardeschi); Dybala (43′ pt Kulusevski); Ronaldo. A disposizione: Buffon, Di Pardo, Fagioli, Chiellini, Portanova, Dragusin, Pinsoglio. Allenatore: Pirlo.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (38′ st Oddei), Chiriches (42′ st Ayhan), Ferrari, Kyriakoupolos; Obiang, Locatelli; Defrel (23′ st Boga), Djuricic (1′ st Lopez), Traoré; Caputo (1′ st Toljan). A disposizione: Pegolo, Magnanelli, Marlon, Raspadori, Schiappacasse, Peluso, Rogerio. Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: Massa di Imperia

Assistenti: Imperiale, Colarossi

Quarto ufficiale Abisso

VAR: Chiffi, Di Iorio

Reti: 6′ st Danilo (J), 13′ st Defrel (S), 37′ st Ramsey (J), 47′ st Ronaldo (J)

Note: Espulso Obiang (S) per fallo violento al 46′ pt. Ammoniti: Bonucci, Bentancur, Frabotta, Kulusevski (J); Ferrari (S). Recupero: 4′ e 2′

 

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