" "
Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.

Si è svolta sabato 6 e domenica 7 febbraio a Palazzo Migliaresi, a Pozzuoli, la mostra fotografica di Angelo Greco dal titolo “ Licola il sogno infranto ”.

Per Licola il sogno infranto, le foto sono state esposte gratuitamente per tutto il week end. Tutte in bianco e nero, con forti contrasti chiaroscurali,  esse raffigurano il paesaggio abbandonato di Licola (tra Pozzuoli e Giugliano).

In primo piano c’è la spiaggia, su di essa giacciono oggetti inanimati, lasciati lì: una sedia rotta, la testa di una bambola, vecchie sdraio, resti di quello che è stato uno stabilimento balneare. Su questo scenario soffia un vento forte, il mare spumeggia di vita ma il cielo è torbido, elementi che accentuano ancora di più il tono volutamente apocalittico: quella che si vede è una terra di nessuno.

Gli oggetti abbandonati e coperti di sabbia lasciano intendere il destino diverso che avrebbe potuto avere Licola. Il sogno infranto è quello di uno sviluppo turistico e balneare che questa zona marittima, dotata di una lunga striscia di spiaggia, poteva tranquillamente giocarsi. Così non è stato ed oggi Licola riversa nel degrado, come ci suggeriscono i toni grigi e freddi degli scatti fotografici.

Le foto di Angelo Greco hanno ispirato la scrittrice Matilde Iaccarino, la quale ha spiegato le sensazioni che la rassegna ha suscitato in lei in un testo letto per l’occasione da Giusi Scaraglia. La scrittrice diventa anch’essa un corpo nudo come lo sono tutte quelle figure che stanno lì in attesa di qualcosa. Lei prova rabbia per quella che è ai suoi occhi un’umanità alla deriva.

Angelo Greco spiega come Licola sia stata terreno fertile per il turismo prima di essere vittima di un terribile sfregio ambientale. Il suo vuole essere un invito affinché quel sogno infranto possa rinascere e che il prima possibile si lavori per realizzarlo.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
" "