Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.
0 0 Voto
Vota Articolo

Lorella Signorino sfila a Villa Domi

Giovedì 20 ottobre la Maridì Communication di Maridì Vicedomini ha organizzato una serata all’insegna della moda a Villa Domi, via Salita Scudillo 19/a presentando le collezioni della stilista Lorella Signorino di Carpi, distribuita dallo ShowRoom Petrucci.

Raffaella Serrapiglia propone l’uscita”Vestite di gioielli” su un look total black della linea GemmaGi e un’altra uscita con dei sandali gioiello proposti da Tiziana Astuto, la mano e la mente di Rebella Shoes, l’handmade del settore calzaturiero con sede a Ischia porto; infine il mastro pellicciaio Umberto Antonelli propone insolite pellicce colorate, dai tagli innovativi, abbinate a collane di pelle e pietre dure; senza dimenticare Eles Couture in passerella dopo il successo dei suoi abiti riscosso al Gala del Cinema e della Fiction.

Madrina della passerella la modella e conduttrice Paola Mercurio.

Circa 700 invitati fra cui Mariano Bruno e Ciro Giustiniani direttamente da Made In Sud, che hanno affiancato Maridì nella presentazione della kermesse, presente la Plus size blogger Maria Pia Della Valle e un parterre di tutto rispetto per quel che concerne la Moda made in Campania; inoltre  Adriana Serrapica (“La verità sta in cielo”, uscito nelle sale il 6 ottobre scorso), Annalaura Di Luggo (fautrice del progetto “Never give up” il progetto dell’ “Iride”che ha come target l’utenza del Carcere di Nisida) che ha dichiarato:

vorrei mostrare a queste persone il loro futuro, non il loro passato, questo è importante a stimolarli ad andare avanti. Il nome del progetto deriva dal tatuaggio visto sul braccio di un ragazzo ed è stato il mio primo lavoro collettivo, adesso ne sto progettando un altro sui ciechi :”Blind vision” la visione di chi n’è stato privato, sembra un paradosso ma invece, purtroppo è proprio così. Quindi, il lavoro dell’artista è quello di portare alla sensibilità della gente certe realtà che sono sconosciute, che non si riescono a vedere; e la possibilità di questi ragazzi di evadere, attraverso i loro occhi che sono finiti su tutti i giornali, quindi quando si sono rivisti -parliamo di ragazzi che non possono avere una visibilità pubblica- per loro è stato motivo di grande orgoglio. La frase più importante di questo progetto inizia con “non mi fido di nessuno, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, come faccio a dirmi che sono meraviglia” e l’ultima frase è “caspita non me l’aspettavo, vuol dire che anche io ho qualcosa di buono“.

Inoltre, all’evento era presente l’aversana Anna Capasso, la cantattrice di “Gramigna” (di Sebastiano Rizzo, con Enrico Lo verso), Manuela Maccaroni (“Torto o ragione” su Rai Uno).

Sul gran finale un dinner buffet e live sax music di Gianluca Scala.

Quello che è stato visto in passerella riporta alla mente una frase di Roberto Cavalli:

Mi considero un artista, con l’unica differenza che le mie creazioni si indossano, non si appendono ad un muro.

Spesso gli stilisti propongono modelli eccessivi, che potrebbero mettere solo su un tappeto rosso o un evento particolare,senza rendersi conto ad esempio che indossare un abito troppo corto o con i seni che strabordano letteralmente non è molto singorile, soprattutto se il modello si maschera su delle modelle troppo magre, dalle poche forme!

 

 

Print Friendly, PDF & Email
0 0 Voto
Vota Articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Clicca qui e lasciaci un commento! Grazie.x
()
x