Romano d’Ezzelino (VI) – AMA Music Festival continua a costruire la propria estate 2026 con una visione che rifiuta la linearità e sceglie invece il carattere, il contrasto, la personalità. Dopo aver definito tre giornate di luglio ad alto impatto e una data di agosto già annunciata con TonyPitony, Bluvertigo e Sarafine, il festival aggiunge ora un nuovo appuntamento destinato a lasciare il segno: sabato 30 agosto saliranno sul palco del Parco di Villa Negri Franz Ferdinand, The Kooks e The Molotovs, per una serata che mette in dialogo classici dell’indie britannico, scrittura pop-rock generazionale e nuova elettricità inglese.
Non è solo una nuova data, ma un altro tassello perfettamente coerente con l’identità di AMA. Il festival continua infatti a muoversi come un progetto che non si limita a sommare nomi, ma costruisce traiettorie: mette in relazione mondi sonori differenti, intercetta pubblici trasversali e trasforma la line-up in un racconto. È questa la filosofia AMA: tenere insieme intensità, immaginario, contemporaneità e forza della location, facendo convivere nello stesso cartellone linguaggi diversi ma tutti dotati di una precisa urgenza artistica. Il risultato è un’edizione che attraversa luglio con tre date di forte richiamo internazionale – il 10 luglio con Architects e President, l’11 luglio con Scorpions e Saxon, il 12 luglio con Alice Cooper, The Damned e Messa – per poi spostarsi ad agosto su coordinate più ibride, pop, alternative e metropolitane, confermando ancora una volta la vocazione del festival a non restare mai fermo.
Il 30 agosto il grande parco verde di Villa Negri accoglierà così una serata dal forte respiro internazionale, in cui riff, melodie, tensione rock e scrittura immediata si alterneranno dentro uno stesso orizzonte. Da una parte due band che hanno segnato in modo profondo l’immaginario indie degli ultimi vent’anni; dall’altra una delle realtà più brillanti e veloci emerse dalla nuova scena inglese. Tre nomi diversi, ma legati da una qualità comune: la capacità di trasformare l’energia del live in identità riconoscibile.
L’ELEGANZA IN TENSIONE: FRANZ FERDINAND
Tra i gruppi che hanno ridefinito l’idea di indie rock nei Duemila, i Franz Ferdinand restano uno dei nomi più iconici, riconoscibili e trasversali della scena britannica. Nati a Glasgow nel 2002 e guidati da Alex Kapranos, hanno costruito il proprio immaginario fin dagli esordi attraverso un approccio audace, visivo e immediatamente identitario: ritmi contagiosi, chitarre affilate, tensione post-punk, aperture dance-rock e una scrittura capace di rendere sofisticato anche ciò che arriva con apparente immediatezza.
L’esplosione mondiale arriva con l’omonimo debutto del 2004 e con “Take Me Out”, brano diventato in breve tempo un classico generazionale. Da lì in avanti, album come “You Could Have It So Much Better” e “Tonight: Franz Ferdinand” consolidano una traiettoria in continuo movimento, fatta di groove, ironia, ricerca e una capacità rara di restare fedeli a sé stessi continuando però a reinventarsi. Con “The Human Fear” (2025), la band rilancia ancora il proprio linguaggio, riportando al centro una scrittura tesa, viva e contemporanea.
Sul palco di AMA, i Franz Ferdinand incarnano il lato più elegante e tagliente della nuova data del 30 agosto: una band che ha lasciato un segno profondo nella cultura alternative europea e che continua ancora oggi a trasformare il concerto in uno spazio di slancio, stile e adrenalina.
LA SCRITTURA IMMEDIATA: THE KOOKS
Nell’ondata indie britannica degli anni 2000, The Kooks occupano un posto speciale. Nati a Brighton nel 2004, si impongono in tempi rapidissimi grazie a una formula che sembra semplice solo in apparenza: chitarre luminose, sensibilità pop, attitudine rock e una naturale capacità di trasformare la freschezza melodica in marchio di fabbrica.
Il loro debutto “Inside In / Inside Out” del 2006 è uno di quei dischi che definiscono un’epoca, grazie a brani come “Naive”, “She Moves In Her Own Way”, “Ooh La” e “Seaside”, entrati in modo stabile nell’immaginario di una generazione. Con “Konk” la band conferma la propria solidità, mentre nel tempo continua a evolvere il proprio linguaggio senza smarrire quel nucleo fatto di leggerezza, tensione sentimentale e scrittura diretta che ne ha decretato il successo. A dimostrarlo è anche “Never/Know”, uscito nel 2025, che li ha riportati ai vertici della classifica britannica con il miglior risultato degli ultimi diciassette anni.
A Villa Negri, The Kooks porteranno il lato più melodico, immediato e trasversale della serata: un live capace di unire memoria collettiva e vitalità presente, con quella combinazione di semplicità apparente e precisione pop che da sempre li rende irresistibili.
L’URGENZA GIOVANE: THE MOLOTOVS
Se Franz Ferdinand e The Kooks rappresentano due riferimenti consolidati dell’indie rock britannico, The Molotovs sono invece il nome che introduce nella line-up del 30 agosto la scarica più giovane, nervosa e frontale. Nati a Londra nel 2020 attorno ai fratelli Matt e Issey Cartlidge, si stanno imponendo come una delle realtà più vivaci del nuovo rock inglese, grazie a una crescita rapidissima costruita soprattutto dal vivo e da una presenza scenica già fortemente riconoscibile.
Il loro linguaggio incrocia punk, mod revival, new wave, indie e garage rock con una scrittura tesa, secca e ad alta densità melodica. Non si tratta di un semplice recupero stilistico, ma di una rilettura lucida di una tradizione inglese resa di nuovo urgente, fisica e generazionale. Dopo i singoli “More More More”, “Today’s Gonna Be Our Day”, “Rhythm Of Yourself” e “Get A Life”, il 2026 segna anche l’uscita del debutto “Wasted On Youth” che ne consolida il profilo all’interno della nuova scena UK.
Sul palco di AMA, The Molotovs porteranno esattamente questo: velocità, carattere, attitudine e impatto. Una presenza perfetta per una serata che non guarda solo alla celebrazione di un’estetica, ma anche alla sua evoluzione più fresca e vitale.


