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Ivan Ambrosio, l’uomo degli stadi, oggi si traveste da “Spagnolo” e fa tappa nella capitale Madrid.

Ovviamente le tappe sono due: La fabbrica dei sogni, il Santiago Bernabéu ed il Vicente Calderón tempio del tifo colchoneros.

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Ecco Ivan nella versione colchoneros:

 

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Altre due perle meravigliose nella collezione privata e riservata del nostro amico Ivan.

Alcuni cenni storici:

Lo stadio Santiago Bernabéu (in spagnolo Estadio Santiago Bernabéu) è l’impianto di proprietà del Real Madrid Club de Fútbol, in cui si trovano sia la sede legale del club che quella degli incontri interni della sua squadra di calcio.

Ideato dall’architetto José María Castell, i lavori di costruzione iniziarono il 27 ottobre 1944. Originariamente chiamato Nuovo Stadio Chamartin, fu inaugurato il 14 dicembre 1947 e fu ribattezzato con l’attuale nome il 4 gennaio 1955 in onore del grande presidente Santiago Bernabéu. All’interno dell’impianto è presente il museo del Real Madrid, oltre a numerosi ristoranti e lo store ufficiale del club, gestito dall’Adidas.

L’impianto è facilmente raggiungibile grazie ai mezzi pubblici. Nelle immediate vicinanze è presente l’omonima stazione della metropolitana, situata sulla linea 10 e inaugurata pochi giorni prima dell’inizio dei Mondiali del 1982.

Risulta inoltre lo stadio, tra quelli dei top club, a più elevata altitudine d’Europa (quasi 700 m).

 

Lo stadio Vicente Calderón (in spagnolo: estadio Vicente Calderón) è uno stadio di calcio sito a Madrid. Ospita le partite interne dell’Atlético Madrid e ha una capacità di 54 907 spettatori.

Il 17 marzo del 1961 Javier Barroso acquistò i terreni (35 000 a riva del Manzanarre) per la costruzione di un nuovo stadio che rimpiazzasse l’Estadio Metropolitano de Madrid, che stava diventando piccolo per le esigenze del club. Nello stesso anno vennero avviati i lavori del nuovo impianto.

Per il finanziamento del nuovo stadio, nel 1958 l’Atlético Madrid dovette emettere delle obbligazioni che furono sottoscritte in gran parte dai soci del club, che così contribuirono con i loro risparmi alla costruzione dello stadio.

Il 2 ottobre del 1966 l’Estadio Manzanares, dalla capienza di 62 000 spettatori, venne inaugurato con una partita tra Atletico e Valencia, che terminò 1 a 1. Fu il primo stadio in Europa ad avere tutti posti a sedere. Il 16 aprile del 1967 venne disputato il primo derby madrileno contro il Real Madrid; l’incontro terminò con un pareggio per 2 a 2.

 

 

 

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