Daniel Ramos, meglio conosciuto come Denver, è interpretato da Jaime Lorente e doppiato da Flavio Aquilone. Personaggio impulsivo e dalla risata inconfondibile, Denver rappresenta l’energia grezza e la vulnerabilità emotiva della banda.
1. Un Destino Segnato dalla Strada
Figlio d’arte, Denver cresce all’ombra del padre Mosca, seguendolo in una vita di espedienti e piccoli crimini a causa di un’istruzione carente e di un ambiente difficile. Prima della rapina alla Zecca, Daniel è un noto spacciatore, finito nei guai con pericolosi narcotrafficanti per aver perso un carico di droga. È proprio per salvarlo da morte certa che Mosca convince il Professore a inserirlo nel piano, nonostante non fosse inizialmente previsto tra le reclute.
2. L’Evoluzione Morale: Il Caso Mónica Gaztambide
Sebbene si presenti come una “testa calda” pronta alla rissa, Denver vive un momento di svolta etica quando riceve l’ordine da Berlino di giustiziare l’ostaggio Mónica Gaztambide.
-
Il Salvataggio: Incapace di uccidere una donna indifesa, simula l’esecuzione sparandole a una gamba e nascondendola all’interno del caveau.
-
L’Amore e la Polemica: Da questo atto di ribellione nasce una storia d’amore intensa e controversa. Nonostante le critiche dei compagni (Nairobi etichetta il loro rapporto come pura Sindrome di Stoccolma), Denver resterà al fianco di Mónica, diventando il padre adottivo di Cincinnati, il figlio nato dalla relazione della donna con Arturo Román.
3. Il Rapporto con Mosca: Tra Conflitto e Perdono
Il legame con il padre è il pilastro della sua crescita. Durante la prima rapina, il rapporto subisce un duro colpo quando Mosca confessa la verità sull’abbandono della madre (una tossicodipendente allontanata dallo stesso Mosca per proteggere il figlio).
-
La Riconciliazione: Dopo un’iniziale spaccatura, Denver dimostra la sua maturità perdonando il padre sul letto di morte, in uno dei momenti più strazianti dell’intera serie.


