Con sofferenza l’Italia va ai quarti – 2 a 1 all’Austria

L’Italia di Roberto Mancini impara una nuova parola: sofferenza. Gli austriaci giocano una signora partita. Costruiscono poco, in definitiva solo tre palle gol. Ma pressano alti, mettono tutti in difficoltà. Ed è venuto fuori l’unico vero difetto dell’Italia, la mancanza di esperienza. Perché, a parte Jorginho e Bonucci (e forse un po’ Insigne) i nostri giocatori hanno poca esperienza in questo tipo di partite.

http://gty.im/1233673566

Il primo tempo è dominio azzurro. Gli azzurri giocano bene, anche se hanno solo due azioni da gol nitide. Al 16′ minuto grande parata di Bachmann su Barella. il centrocampista dell’Inter raccoglie il suggerimento di Spinazzola (migliore in campo assieme a Di Lorenzo) e colpisce di collo pieno, ma trova l’incredibile opposizione del portiere austriaco col piede.

La seconda azione arriva alla mezz’ora. Immobile recupera la palla a centrocampo e, dai venticinque metri, tenta la conclusione ma colpisce l’incrocio dei pali. Nel 55′ minuto, e per quindici minuti, l’Italia va in bambola. Punizione battuta da Alaba che sfiora la traversa. Poi spariamo al campo. Tanto che Arnautovic trova anche il gol, annullato per fuorigioco.

All’67’ entrano Pessina e Locatelli per Verratti e Barella, poi all’84 entrano Belotti e Chiesa. Cambi che saranno decisivi. Perché, ai supplementari, saranno proprio Pessina e Chiesa ad essere decisivi. Prima l’esterno della Juventus raccoglie il cross dell’instancabile Spinazzola, doppio controllo a disorientare l’avversario e sinistro sul secondo palo.

http://gty.im/1233672841

Al’ 105′ Insigne, anche lui spento, batte una splendida punizione che Bachmann mette in angolo. Sugli sviluppi del Corner, la palla arriva prima ad insigne, poi ad Acerbi che, da terra, riesce a servire Pessina che firma il suo secondo gol in questi europei.

http://gty.im/1325637929

Finita? No, perché Donnarumma, al 107′ si allunga e sventa una potentissima conclusione di Gregoritsch. Poi, sette minuti dopo, arriva il gol che ci fa soffrire. Su un Corner battuto da Schaub, Kalajdzic anticipa Locatelli e di testa beffa Donnarumma sul primo palo.

http://gty.im/1325636863

Gli ultimi minuti sono tremendi ma, alla fine, arriva la gioia. E, con essa, la trentunesima partita senza sconfitte, il recor di imbattibilità della porta italiana e, cosa più importante, la qualificazione ai quarti. Che deve essere goduta, senza pensare a chi incontreremo.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA

LEGGI ANCHE

Home theater 2024: le migliori soluzioni dell’anno

Home theater 2024: le migliori soluzioni dell'anno per ottenere la migliore qualità audio ad oggi possibile

Senza esclusione di colpi con Jean-Claude Van Damme

Senza esclusione di colpi (Bloodsport) è un film del 1988 diretto da Newt Arnold con Jean-Claude Van Damme come attore protagonista. Per gli amanti dei...

Tennis – Alcaraz conquista il Roland Garros, Sinner festeggia il numero 1 a Sesto Pusteria

Tennis - Carlos Alcaraz conquista il Roland Garros e Jannik Sinner festeggia il numero 1 a Sesto Pusteria. Lo spagnolo si è imposto per...

Morto il regista Armando Pugliese

Si è spento oggi, all'età di 76 anni, Armando Pugliese, figura di spicco del teatro italiano. Nato a Napoli il 22 settembre 1947, Pugliese ha segnato profondamente il panorama teatrale con le sue innovative regie e la sua capacità di avvicinare il pubblico al palcoscenico.

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA