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Conte denuncia gli errori di programmazione, proviamo a spiegare perché il tecnico dice cose giuste ma sbaglia nel ripeterle spesso.

 

SALDO CALCIOMERCATO INTER

Riavvolgiamo il nastro per analizzare il momento dell’Inter in maniera più lucida possibile. I nerazzurri in questa sessione estiva hanno scelto di rinunciare ad Icardi, Nainggolan e Perisic, giocatori che sono stati perni delle passate stagioni, chi più chi meno. Un fattore da considerare è anche che la società ha guadagnato pochi milioni dalle cessioni dei tre sopracitati. Nella sessione estiva del calciomercato sono stati spesi più di 155 milioni incassandone poco più di 47. (Fonte transfermarkt.it). 

CAMMINO IN TUTTE LE COMPETIZIONI

La squadra di Conte è seconda in campionato avendo totalizzato 28 punti su 33 disponibili. Cammino positivo, dunque, se non al di sopra delle aspettative. In Champions League le cose non vanno allo stesso modo: i nerazzurri sono terzi e rischiano seriamente l’eliminazione dalla competizione, pur potendosi ancora qualificare con 2 vittorie. Tuttavia l’Inter ha dominato per almeno metà gara il Barcellona ed il Borussia Dortmund ma è uscita sconfitta. Il tecnico ha una rosa numericamente ristretta e per questo è costretto a far giocare sempre gli stessi; se in campionato anche così si può fare risultato, in Champions League sembrerebbe di no a causa dell’alto livello delle squadre presenti nel girone. 

CONTE ESTERNA

È bene sottolineare come ieri non sia stata la prima volta che l’allenatore lancia messaggi di un certo tipo alla società. Gli argomenti delle frecciate sono sempre più o meno gli stessi: poca profondità della rosa e conseguente necessità di far giocare sempre gli stessi giocatori, esponendoli a grande fatica. Ieri dopo la sconfitta patita col Borussia Dortmund Conte rilasciava queste dichiarazioni mettendoci il carico: “Mi sono stufato di dire sempre le stesse cose, spero che queste partite facciano capire certe cose a chi di dovere. Venisse qualche dirigente a dire qualcosa, a inizio stagione potevamo programmare molto meglio. Sono stati fatti errori importanti, non possiamo fare campionato e Champions in queste condizioni. Paghiamo la stanchezza, c’è poco da nascondersi dietro ad un dito. Siamo l’Inter, bisogna farci tutti un esame di coscienza. Si arriva fino ad un certo punto, oltre non si può andare“.

CONTE DICE COSE GIUSTE, MA RIPETERLE SPESSO PUÒ ESSERE DELETERIO

In virtù dei soldi spesi sul mercato (impossibile spendere di più per il FairPlay finanziario) e del buon rendimento avuto finora dai nerazzurri, secondo noi il tecnico non dice cose sbagliate. La rosa è effettivamente corta e la società poteva programmare meglio le cessioni soprattutto di IcardiPerisic Nainggolan in modo da incassare di più. Tuttavia troviamo senza senso insistere su questi argomenti dato che il mercato è chiuso fino a gennaio; la società pur volendo non potrebbe accontentare il mister. L’ex C.T. con queste frasi afferma tra le righe anche di non ritenere all’altezza giocatori che nelle ultime due stagioni hanno raggiunto la qualificazione in Champions League, arrivando ad un passo dall’eliminare quella che poi sarebbe stata la finalista della competizione nella scorsa annata.

 

(Fonte immagine in evidenza: www.inter.it)

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