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Sampdoria nel segno di Torregrossa. L’attaccante siciliano, appena arrivato in maglia blucerchiata, esordisce nel secondo tempo e segna il gol che consente agli uomini di Ranieri di vincere una partita molto difficile. L’Udinese, infatti, ha giocato molto bene, dominando a tratti, specie nel primo tempo nel quale ha però avuto il torto, o la sfortuna, di non concretizzare le molte occasioni da rete create. Nella ripresa il vantaggio friulano è arrivato comunque, ma la Sampdoria ha finalmente reagito portandosi in avanti, sia pure in modo confuso, e riuscendo a ribaltare il risultato. Stavolta decisivi i cambi, finalmente tempestivi, di Ranieri con Torregrossa che, sebbene annunciato in ritardo di condizione, è entrato subito nel vivo del gioco e ha poi piazzato il colpo di testa vincente, facendo valere il proprio fisico.

Sampdoria-Udinese: primo tempo

Sampdoria, con Quagliarella dall’inizio e Verre alle sue spalle. A centrocampo subito Adrien Silva, accanto a Ekdal, con Thorsby in panchina. Per il resto, tutto come previsto. L’Udinese schiera in avanti, accanto a Lasagna, Pereyra, con Nestorovsky in panchina. In mezzo al campo Walace, e non Arslan, insieme a De Paul e Mandragora.

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Si comincia e dopo 5 minuti Lasagna viene anticipato all’ultimo momento da Colley, dopo un traversone in area di Zeegelaar.  L’Udinese fa la partita e sfiora ancora il vantaggio con una discesa in avanti di De Paul che mette in mezzo ma Lasagna è leggermente in ritardo e non riesce a deviare di tacco (19′). Poco dopo, si vede finalmente la Sampdoria grazie a un servizio in profondità di Candreva per Quagliarella che calcia verso la porta ma Musso respinge di piede (28′). La partita è però a senso unico e i friulani vanno ancora vicinissimi al vantaggio, dopo un minuto, con una doppia occasione: palla in area, Lasagna devia verso la porta, Yoshida respinge su Mandragora che calcia a colpo sicuro ma Audero ha un gran riflesso da terra e para (29′). In questo momento in campo c’è solo l’Udinese che, ancora una volta, sfiora il gol con una gran botta di De Paul da fuori che si stampa sulla traversa (41′). Termina il primo tempo e solo per puro caso gli ospiti non sono ancora in vantaggio.

Sampdoria-Udinese: secondo tempo

Si riprende e la musica non cambia, ma stavolta i friulani trovano il vantaggio: azione insistita di De Paul, il migliore fra i suoi, che trova un varco centrale, entra in area e calcia una prima volta, ma il tiro è respinto da Colley, una seconda, ma Audero para da terra e, infine, una terza, e stavolta il portiere non può nulla (10′). Vantaggio meritato.

Ranieri, a differenza di La Spezia, corre subito ai ripari con un triplo cambio: dentro Balde, Torregrossa e Thorsby per Verre, Quagliarella e Damsgaard (17′). I cambi scuotono la Sampdoria che si riversa in avanti e crea, quantomeno, delle mischie in area che culminano in un tiro di Thorsby, respinto di petto da Samir (19′) e poi in un tentativo di Candreva che però è agganciato da dietro al momento del tiro da Mandragora; rigore netto. Lo stesso Candreva va sul dischetto e punisce la sua ex squadra con un cucchiaio (22′). Ancora un cambio Sampdoria: Gaston Ramirez per Adrien Silva (28′). E lo schieramento con il trequartista e le due punte (finalmente!) viene premiato perché dopo una prima conclusione di Balde, respinta da Larsen (32′), arriva il gol del sorpasso: traversone dalla sinistra di Augello, stacco imperioso di Torregrossa che sovrasta Zeegelaar e di testa insacca prepotentemente all’incrocio (36′).

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Gotti prova le carte Nestorovsky e Molina per Larsen e Walace, mentre Ranieri manda in campo anche Askildsen al posto di Ekdal (39′). I friulani sono però calati parecchio e non riescono più a pungere. La Sampdoria stringe i denti e nel recupero potrebbe chiuderla con un contropiede innescato da Torregrossa che poi serve Balde il quale al momento del tiro scivola e la sua conclusione è parata da Musso (47′). Finisce così con una vittoria della Sampdoria frutto, se non del gioco, almeno della volontà e del coraggio di utilizzare, finalmente, il proprio potenziale offensivo che adesso, con l’arrivo anche di Torregrossa, è di tutto rispetto.

Il tabellino:

Sampdoria 2   Udinese        1

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Ekdal (40′ s.t. Askildsen), Silva (29′ s.t. Ramírez), Damsgaard (17′ s.t. Thorsby); Verre (17′ s.t. Balde); Quagliarella (17′ s.t. Torregrossa).
A disposizione: Ravaglia, Letica, Rocha, Regini, La Gumina, Léris, Prelec.
Allenatore: Ranieri.

Udinese (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir; Stryger (40′ s.t. Molina), De Paul, Walace (40′ s.t. Nestorovski), Mandragora (32′ s.t. Arslan), Zeegelar (43′ s.t. Ouwejan); Pereyra; Lasagna.
A disposizione: Gasparini, Scuffet,, Makengo, Deulofeu, De Maio.
Allenatore: Gotti.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Assistenti: Tegoni di Milano e Vono di Soverato.
Quarto ufficiale: Gariglio di Pinerolo.
VAR: Valeri di Roma 2.
AVAR: Del Giovane di Albano Laziale.
Note: ammoniti al 17′ s.t. Zeegelar, al 41′ s.t. Askildsen per gioco scorretto; recupero 0′ p.t. e 4′ s.t.; terreno di gioco in non perfette condizioni.

(dati tabellino tratti da www.sampdoria.it)

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