Parti con il libro. Sante Madonne e Malefemmine-le eroine del Sud


Si è svolta a Napoli giovedì  30 luglio, in un afosa serata di una città semideserta, la seconda edizione Parti con il libro

Parti con il libro è un evento promosso dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dalle librerie e case editrici “Homo Scrivens” e Ad est dell’equatore”; con l’occasione alcune librerie sono rimaste aperte fino alle 24 con una serie di reading, aventi lo scopo di incentivare i napoletani in partenza per  le vacanze e non, ad  acquistare libri.

Tra queste anche la Feltrinelli di Piazza dei Martiri.

Alle ore 21.00, curato da Massimo Piccolo e Agnese Palumbo, si è svolto un reading scritto a quattro mani, incentrato sulle eroine del Sud dal titolo “Sante Madonne e Malefemmine-le eroine del Sud”.

Scopo dell’incontro è stato quello di approfondire la complessa tematica dell’Unità d’Italia, nello specifico la “Questione Meridionale” che solo dagli anni settanta in poi, e in maniera più approfondita dagli anni novanta, si è sollevata; si tenta di ricostruire quello che tutti i libri di testo delle scuole dell’obbligo, hanno negato al nostro percorso educativo, scolastico e di cittadini. La memoria di un popolo, quello del Meridione d’Italia.

 

Saccheggiato, depredato non solo di beni materiali, e la vita in molti casi, ma di un identità. Una vera cruenta, sanguinosa, operazione di cancellazione di identità. Di questa complessa storia durante la serata, si sono svolte delle letture affidate dapprima ad Agnese Palumbo, poi a Fausto Bellone e infine a Massimo Piccolo. Accompagnati dalle musiche di Jennà Romano che penetravano scandendo ogni singola, sofferta parola di quel periodo storico, oscurato per troppo tempo.

Un incontro diverso, fatto di storia e di storie, una fra tutte quella della brigantessa casertana Michelina de Cesare che incarnò e lo fa ancora oggi, il mito della brigantessa. Costretta a rinnegare, nascondere le sue fattezze femminili, per seguire i briganti, il cui fine era di non cedere ai Savoia la propria terra.

Tra queste vicende si sono succedute le letture che hanno appassionato i presenti, graffiando l’animo di chi si sente tradito da quel tricolore. Letture, tinte a tratti da sfumature intime alternate agli eventi reali; ben riuscendo a render l’argomento fruibile e avvincente, permeando le infauste pieghe della storia. Un’argomentazione difficile e dolorosa, prima da metabolizzare e poi da narrare. Perché più si ascolta, più si sa, e nel sapere ci si rende conto, che molto ancora della vera storia dell’Unità d’Italia, ci è sconosciuta.

foto web:Michelina de Cesare video:Angela Garofalo

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