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Xmas Book: “Emma libera tutti” di Alessandro Cattelan (Gallucci Editore) – Rifacendoci alla Jólabókaflód, a partire da oggi, vi consiglieremo alcune letture da offrire in dono a parenti ad amici per le festività natalizie di cui si sente già il profumo nell’aria. Non sapete cosa significhi Jólabókaflód? Ve lo dico io.

Jólabókaflód è una bellissima tradizione islandese. Il termine Jólabókaflód deriva dall’unione di tre parole: jól (“Natale”) +‎ bók (“libro”) e‎ flóð (“alluvione, inondazione”). Jólabókaflód consiste nel regalare valanghe di libri ad amici e parenti ed iniziarli a leggere immediatamente la notte del 24 Dicembre. Bello no?

Il primo libro che vi proponiamo oggi non è ancora uscito in libreria, ma niente paura, dal 3 Dicembre sarà a vostra disposizione. Si tratta di una favola scritta a quattro mani da Alessandro Cattelan e da sua figlia, la piccola Nina.

Disponibile anche su Amazon

“Emma libera tutti” di Alessandro Cattelan (Gallucci Editore)

“Emma libera tutti” è una favola di Natale inventata dalla piccola Nina Cattelan e scritta dal suo celebre papà.

La mattina di Natale Emma scopre che sotto l’albero non c’è neppure un regalino per lei. Che strano! Dov’è sarà finito Babbo Natale? La bimba decide di andare a cercarlo e, con sua grande sorpresa, scopre che qualcuno lo ha rapito, insieme a tutte le feste care ai bambini: la fatina dei denti, la zucca di Halloween, lo spirito del compleanno e tutte le altre. Sarà Emma che con l’aiuto delle renne e dei suoi amici del cuore, riuscirà a liberare Babbo Natale e a salvare le festività natalizie e tutte le altre feste.

Le bellissime illustrazioni sono di Chiara Nocentini.

(Età di lettura: da 3 anni)

 

Il ricavato del libro sarà interamente devoluto all’ Associazione CAF Onlus, un centro di aiuto ai minori e alle famiglie in difficoltà.

Nello specifico i fondi saranno destinati a sostegno dello studio, affinché i bambini e ragazzi ospiti delle comunità non smettano di andare a scuola, possano seguire a distanza le lezioni in questo periodo di emergenza e avere accesso a tutte le attrezzature necessarie” ha spiegato il conduttore su Instagram.

 

 

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