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Partita non tanto facile sulla carta per il Borussia Dortmund che si trova davanti un avversario che in casa propria ha sempre infastidito i gialloneri. L’Amburgo si ritrova ad affrontare il Borussia Dortmund con un record negativo incredibile: più cartellini rossi che gol fatti fino ad ora. La partita prende subito una nota positiva per i gialloneri, ottima azionale sulla corsia di sinistra, palla al centro per Emre Mor che fa un buon tiro e dopo la respinta di Adler arriva il gol di Aubameyang che non può sbagliare a porta vuota. Ma non è finita la giornataccia dell’Amburgo, pochi minuti dopo erroraccio di Cleber che regala un pallone pericolosissimo ad Emre Mor che va davanti ad Adler, la passa ad Aubameyang che la deve solamente mettere dentro. Al minuto 26, colpo di testa di Bartra che riesce a trovare una difesa dell’Amburgo messa malissimo, Aubameyang fa uno scatto, si ritrova a tu per tu con il portiere e non può sbagliare, tripletta per Aubameyang, un autentica macchina da gol. Inizia il secondo tempo e due minuti dopo Pulisic da un ottimo pallone ad Aubameyang che con un bel tiro da fuori area la insacca alle spalle di Adler, ed esagera, 4 gol segnati e Amburgo demolito. L’Amburgo però non si abbatte, e riesce a trovare il gol con l’unica nota positiva della loro serata, Nicolai Muller, che con un ottimo movimento riesce a trovare un buco nella difesa giallonera e a tu per tu con Burki non sbaglia. Tuchel non ha intenzione di lasciar stare così, dentro Schuerrle e Dembèlè, ed è proprio l’ultimo nominato a segnare il gol del 5-1 dopo un grandissimo passaggio di Aubameyang e chiude definitivamente la partita. La partita pur essendo ormai chiusa riserva almeno un altra piccola gioia per l’Amburgo, al minuto 81 bel tiro sempre di Nicolai Muller da fuori area e fa 5-2, due gol utili solo per le statistiche. Ottima prestazione dei gialloneri che tornano a vincere in Bundesliga, dopo la pausa delle nazionali toccherà affrontare il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti reduce da un pareggio contro un ottimo Hoffenheim.

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