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Reggiana vs Juve Stabia, parla il doppio ex Sinagra

Oggi per le interviste di “Magazine Pragma”, abbiamo raggiunto in esclusiva l’ex giocatore di Juve Stabia,Reggiana e Sampdoria, Simone Sinagra

 

Tu sei un doppio ex. In genere come si raccontano queste sfide. Emozioni o normale amministrazione?

Giocare i play off non può essere normale amministrazione, è l’ epilogo di una stagione e la promozione passa da questi scontri. Emozioni e adrenalina saranno presenti, bisogna essere bravi a trasformarle in adrenalina positiva e non paura..

Un tuo giudizio sulla tifoseria della Juve Stabia e su quella della Reggiana.

Due tifoserie che ricordo con grande piacere ed emozione, seguo tuttora le due squadre ed auguro loro di ritornare nella serie cadetta

 Nel 1999/2000 Reggiana e Juve Stabia, giocarono contro in Coppa Italia. Che ricordi di quella doppia sfida?

La stagione 98/99 ero a Castellammare, la stagione successiva ho iniziato la mia avventura con la Sampdoria per poi trasferirmi a Reggio alla fine del mercato di gennaio, quindi quella sfida non l’ ho vissuta da protagonista.

Ci hai raccontato in passato la tua avventura a Castellammare di Stabia. Sulla tua esperienza a Reggio Emilia cosa puoi raccontarci?

Una piazza con grande tradizione calcistica ed una tifoseria calorosa, ho vissuto due mezze stagioni a Reggio e ne conservo ottimi ricordi anche se furono periodi con qualche problema societario.

5) Juve Stabia vs Reggiana, gara da 180 minuti, due squadre con tanti ambizioni importanti. Il tuo pronostico su questa partita?

Evito pronostici perché so che l’ ambiente calcio è superstizioso , mi auguro siano due belle partite e che la vincente possa proseguire il cammino fino alla serie B

Si ringrazia Simone Sinagra per il tempo concesso per questa intervista

Nota: Ecco l’intervista di Simone Sinagra al Pungiglione Stabiese del 31 Agosto 2016:

– Il tuo ricordo a Castellammare e della Juve Stabia

” Ricordo indelebile, e’ stato un anno straordinario. Castellammare mi ha accolto bene, una citta’ molto calorosa e ricordo con affetto i tanti tifosi delle vespe.
La mia esperienza con la Juve Stabia, la porto sempre nel cuore.”

– Che rapporto avevi con il Presidente Roberto Fiore e come ti ha convinto a venire alla Juve Stabia..

” Io ero un ragazzo quando sono venuto alla Juve Stabia, io venivo dalla primavera della Sampdoria e fui onorato di questo interesse. Non parlai direttamente con Fiore ma con il Direttore Sportivo.”

– Le tue emozioni al Romeo Menti..

” Le prime partite furono da brividi, stadio pieno e tanto calore. Io ero un ragazzo ed all’inizio mi sembrava strano, poi il tutto divenne bello. Una carica emotiva incredibile.”

-Anni 90, Stadio Pieno, adesso il Menti e’ tristemente vuoto. Colpa delle Pay tv?

” Posso dirvi che il vero tifoso viene sempre allo Stadio anche se adesso, molti tifosi preferiscono la comodita’ della Televisione. In certe dinamiche pero’ i tifosi restano a casa perche’ non si rappresentano nel gruppo di calciatori oppure nella societa’ ”

– Sinagra dalla Samp alla Juve Stabia, da Nord al Sud…

” Fu un impatto non facile, mi fu molto di aiuto lo spogliatoio, da Fontana ad Amodio. I Veterani, furono una luce per noi giovani.”

– Fontana allenatore carismatico?

” Fontana e’ stato un grande calciatore e grande uomo. Una persona fantastica era un campione e leader. Un mix vincente.”

– Finale persa contro il Savoia, il tuo rammarico?

” Avremmo meritato di vincere il torneo. Fontana e Bonfiglio si fecero male, un goal preso nei minuti recupero contro l’Avellino, il Castel di Sangro, piazzato, che fece la partita della vita. Furono una serie
di fattori negativi. Nelle ultime dieci giornate arrivammo un po’ con il fiato corto e questo, favori’ la Fermana per la lotta al primato.”

 

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