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Ultimo appuntamento con QUA RUN TEN A, la rubrica dedicata ai runner in isolamento forzato. Nel corso di due settimane abbiamo raccolto le testimonianze di grandi atleti. Tutti, ovviamente, hanno manifestato il proprio disagio, ma nell’affrontare la condizione di isolamento abbiamo riscontrato sentimenti e filosofie diverse, pareri a volte discordanti e tipologie di allenamenti dissimili.

Dai 100 km ai 100 metri

Il taglio del nastro della rubrica è stato affidato a Giorgio Calcaterra, campione sulla distanza dei 100 Km. La  chiusura abbiamo voluto affidarla al primatista nazionale dei 100 metri piani con il tempo di 9″99, primo italiano capace di scendere sotto i 10″ sulla distanza: FILIPPO TORTU.

Storica impresa per Filippo Tortu, battuto il primato di Mennea

Filippo Tortu

Intervista a Filippo Tortu

Filippo Tortu è giovanissimo, ma è già una leggenda. Disintegrare il record di Mennea che resisteva da ben 39 anni, è stata un’impresa storica. Tortu, oltre ad essere primatista nazionale sui 100 metri piani, è campione europeo under 20 a Grosseto 2017 e vice campione mondiale under 20 a Bydgoszcz 2016.

filippo tortu

– Ciao Filippo e grazie mille per la tua disponibilità. Domanda ovvia, quanto ti manca correre liberamente?

Ciao Maria Pia! Correre, mi manca tantissimo; in questo momento è sicuramente una delle cose che mi manca di più.

– Come hai sostituito l’allenamento outdoor?

Sto cercando di sostituire la corsa con un altro tipo di allenamento. Ho portato molti attrezzi della palestra in giardino. Mi alleno tutti i giorni a casa e mi sto comunque mantenendo in forma.

(Filippo Tortu, nei 100 metri al meeting di Rieti, 9”97; nuovo record, purtroppo, viziato dal vento e non omologabile come record italiano)

Filippo Tortu: “Questo periodo ci sta facendo conoscere aspetti di noi stessi che non conoscevamo prima”

– Quanto è importante, in questo periodo di isolamento forzato, allenare la mente, oltre che il corpo?

Questo periodo ci sta facendo conoscere aspetti di noi stessi che non conoscevamo prima. L’aspetto psicologico è fondamentale e credo che una delle prime qualità di un un atleta debba essere proprio la determinazione.

Tortu

Ancora un record per il velocista delle Fiamme Gialle (video)

– La prima cosa che farai quando finalmente potremo mettere piede (e scarpette) fuori dalla porta?

Andrò a cena con i miei amici ed il giorno dopo tornerò al campo ad allenarmi.

– Un consiglio/messaggio/saluto ai lettori di Magazine Pragma

L’Italia è un paese straordinario, abitato da persone ancor più straordinarie e sono certo – anche se ora sembra difficile – che torneremo a stare meglio di prima e avremo una consapevolezza maggiore dei veri valori della vita.

Grazie Filippo! Ne sono certa anch’io! Torneremo a stare meglio di prima.

Qua Run Ten A

QUA RUN TEN A termina qui. Da domani, lunedì 27 Aprile, in diverse regioni italiane, seguendo le indicazioni contenute nelle ordinanze, si potrà tornare ad allenarsi all’aria aperta.

Ci auguriamo che oltre agli allenamenti individuali, si possa tornare presto anche agli allenamenti di gruppo, alle gare podistiche della domenica, ai grandi eventi sportivi, alla “normalità”.

Quello che lega lo Sport all’Amicizia è un connubio antico ed indissolubile e non potrà certo essere un virus a distruggerlo. Prima della partenza, al traguardo, sul podio, ovunque, torneremo ad abbracciarci.

Di seguito trovate tutte le altre interviste della rubrica.

 

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