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Biodiversità, mercato e salvaguardia ambientale in piazza a Napoli

Si svolgerà in Piazza Dante, Napoli, nella data del 6 febbraio c.a. una manifestazione assai particolare ed emblematica, quasi provocatoria; “Un giorno da allevatore” mira a realizzare un’operazione di mungitura pubblica allestendo in piazza una stalla con mucche da latte e bufale, per mungere, dare da mangiare e custodire gli animali. Saranno distribuiti mozzarelle e latte e verrà fatta un dimostrazione di come si producono formaggi e latticini.

Per tutta la giornata interverranno Ministri, Governatori delle Regioni, Sindaci, politici, esponenti della cultura, dello spettacolo e del mondo economico e sociale che trascorreranno insieme un giorno da allevatore nelle piazze italiane. Con gli allevatori e il presidente e il direttore di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello e Simone Ciampoli, saranno presenti tra gli altri il Vice Ministro per le Politiche agricole, Andrea Olivero, il Governatore della Regione, Stefano Caldoro,  gli attori Rosaria De Cicco e Francesco Paolantoni e il comico Lino D’Angio’.

 

Lo scopo è quello di dare un segno concreto di solidarietà, vicinanza e sostegno al lavoro che tutti i giorni svolgono gli allevatori italiani, per garantire latte fresco e grandi formaggi Made in Italy, come la Mozzarella di bufala Campana Dop, il Caciocavallo Silano Dop, il Provolone del Monaco Dop e il Fiordilatte dell’appennino meridionale Dop, ma anche per sottolineare l’importanza della biodiversità e la necessità di presidiare il territorio anche in aree considerate più difficili. Un evento, dunque, che mira a mettere in luce le dinamiche speculative che minano la certezza  -per i consumatori- di poter aver accesso a  prodotti realmente  genuini e garantiti da un alto, e che intende altresì sottolineare al pubblico che  le imprese agricole, in questo paese,  vogliono continuare a produrre ricchezza, occupazione e salvaguardia ambientale.  Sarà, inoltre, presentato nell’ occasione il Dossier “L’attacco alle stalle italiane”, un documento atto a  far conoscere da vicino il difficile lavoro degli allevatori, gli effetti e le ricadute positive di tale lavoro per l’intera collettività, ma anche i pericoli dell’abbandono, diretta conseguenza della mancanza di tutela di questo settore.

L’auspicio è quello di trovare molte scolaresche, poiché è da loro, dai bambini, che parte il discorso per una corretta alimentazione e sempre da loro può nascere un percorso reale per la tutela delle ricchezze del territorio.

photo: www.Tripadvisor.it
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